Poll gradimento

Posted 4 years.

6 Comments

  • Isabella - 3 years ago

    Ho votato no, ma gradisco poter inserire un commento . Sono d'accordo con chi ha proposto di tenere presentazioni in saletta separata un'oretta prima del concerto. Purché le presentazioni siano brevi e di qualità, nei contenuti e nei modi espressivi. Soprattutto che non si tratti di mere passerelle per sedicenti (noiosi) esperti.
    Sarebbe anche un modo per far arrivare la gente in orario...

  • Roberto Barilli - 3 years ago

    Ho già postato un commento sul punto ma lo ripropongo volentieri.
    "Ecco, ho votato sì ma condizionata a una presentazione seria, documentata e anche curiosa ma mai troppo lunga (se vogliamo: colta….) che aumenti ulteriormente Il piacere per quello che si andrà ad ascoltare.
    Il termine ‘pistolotto’, viceversa, ha una connotazione negativa o quanto meno enfatica che mi vede molto tiepido per questo genere di presentazione.
    Poichè il simpatico sondaggio era per una scelta ‘secca’ ho voluto in ogni caso tenere aperta la porta di favorevole a una presentazione votando, appunto, sì.
    Un bravo al prof. per questa riflessione che aiuta un poco a guardarci dentro."

  • Cesare - 3 years ago

    Ho votato si, ma condizionato ad alcune regole fondamentali:
    1) durata massima 8 minuti;
    2) deve essere commentato il programma proposto, pertanto chi presenta deve avere competenza specifica sul punto ed attenersi a quello.

    Questo consentirebbe anche ai non specialisti di apprezzare meglio l'opera e incrementare, anche solo di un piccolo "delta" la propria capacità di ascolto.
    Probabilmente questo potrebbe portare ad un "allargamento" non solo qualitativo, della platea degli appassionati di musica.

  • Massimo - 3 years ago

    Nei concerti seri gli spettatori trovano, all'ingresso, il programma della serata in cui sono incluse notizie biografiche, commenti critici, aneddoti sulla vita dei musicisti e sulla genesi delle opere che saranno eseguite. Ho sempre tratto beneficio, e spesso godimento, da queste letture. Inoltre, è sempre meglio avere a disposizione un testo scritto, che si può rileggere con calma. Invece, le presentazioni verbali dei concerti mi stuccano: richiamano alla memoria quelle insopportabili introduzioni, lunghe decine di pagine, che spesso si trovano nei libri di filosofia, e cercano di fissare dei paletti su cosa il lettore deve capire o meno del testo.

  • Maria Cristina - 3 years ago

    Votato NO! Chi è interessato già sa oppure si è informato a priori, chi non è interessato e va perchè non ha altro da fare considera il pistolotto una perdita di tempo. Tutti, ma proprio tutti, odiano i "ringraziamenti" e le lisciate di pelo agli inevitabili notabili.

  • Stefano - 3 years ago

    Il pistolotto è generalmente noioso e costituisce , per me, una perdita di tempo. Ma mentre io , se non conosco qualche brano del programma, mi documento prima, e magari ascolto il brano su YouTube o su iTunes , una buona fetta dei frequentatori di concerti ( forse oltre L '80%),in Italia, non ha mai letto una storia della musica, e ascolta raramente musica alla radio o in cd. Per costoro, potrebbe essere utile, quando fosse breve e di qualità.